la lingua Toscana

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Sapete che la lingua italiana moderna fonda le sue basi proprio in Toscana?  Senza scendere troppo nei particolari, possiamo dire che dal latino si iniziò a utilizzare il Dialetto Toscano chiamato “colto” (delle classi più ricche) da parte dei  poeti Petrarca, Boccaccio ed ovviamente Dante Alighieri.

Successivamente il cosiddetto padre dell’italiano moderno, Alessandro Manzoni, altro non fece che utilizzare il dialetto Toscano come base per la sua opera più famosa (I promessi Sposi) e far nascere così la lingua italiana.

Insomma, qua in Toscana , di lingua italiana ce ne intendiamo! E quali sono i modi dire che dovresti conoscere per “sopravvivere” in Toscana?

1 – Bischero!

“Essere un bischero” significa essere una persona sciocca, ingenua.

Deriva da una facoltosa famiglia Fiorentina (i Bischeri appunto) che avevano delle proprietà nella zona in cui la Repubblica Fiorentina decise di costruire il Duomo.  Firenze offrì ai bischeri molti soldi, ma loro ne volevano ancor di più. Non si discuteva molto con la Repubblica di Firenze, che si arrabbiò, espropriò le proprietà e mandò la famiglia dei Bischeri in rovina!

2 – Non avere il becco di un quattrino

Il quattrino era una moneta di poco valore, mentre il termine becco è un rafforzativo che serviva ad indicare la mancanza, la scarsità. Non c’è bisogno di dire cosa significa vero?

3 . Abbozzala!

Vuol dire smettila, fermati

4- La Cannella

No, non è la spezia! La cannella da noi  è il rubinetto dell’acqua!

5 – il Trombaio

In Toscana, se avete un problema con lo scarico del vostro lavandino, chiamerete il Trombaio, che identifica l’idraulico! Deriva da Tromba, che è un termine che identificava, in passato, la pompa idraulica

6 – mettiti a “cecce”

Vuol dire mettiti a sedere! E l’espressione deriva dal suono onomatopeico dei neonati quando si siedono.

7 – Ti do un nocchino!

Ti do un colpo con le nocche della mano…normalmente lo si da sulla testa!

8- Reggere il moccolo

Le proprietarie  della case di piacere fiorentine erano solite illuminare , sulla strada, le loro ragazze con un lume. Da qui l’espressione che significa “essere una persona di troppo”

9 – Babbo

Noi non diciamo mai (e poi mai!) papà, e tantomeno padre… noi diciamo babbo!

10- Cencio

Questa parola ha due significati: significa sia lo straccio per pulire, sia un dolce tipico di pasta finissima e ricoperto di zucchero a velo!